Vendita record del distintivo del 1° agosto nel Canton Appenzello Interno
nonostante il coronavirus

Zurigo, 6 ottobre 2020

Quest’anno, in occasione della vendita del distintivo del 1° agosto 55 scolari hanno sfondato
per la prima volta il tetto dei 3000 franchi. Grazie all’appoggio del landamano Roland Inauen,
capo del dipartimento dell’educazione e della cultura, molti insegnanti hanno motivato gli
allievi a partecipare all’iniziativa nonostante l’emergenza coronavirus. Albert Koller, già
docente, da quasi vent’anni coordina i volontari per la vendita. Con il ricavato netto dei
distintivi, la Fondazione Pro Patria sostiene e promuove la conservazione, la cura e il futuro
del patrimonio culturale svizzero. Pro Patria ringrazia tutti i partecipanti per il grande
risultato.

Quest’anno, la vendita del distintivo del 1° agosto sembrava partita sotto cattivi auspici a causa
della crisi legata al coronavirus, e dello scetticismo di insegnanti e direzioni. Grazie all’appoggio del
landamano Roland Inauen, capo del dipartimento dell’educazione e della cultura, 55 scolari hanno
però partecipato all’iniziativa.

Per la prima volta, nel Canton Appenzello il ricavato della vendita ha superato i 3000 franchi. Il
coordinatore Albert Koller, già insegnante della scuola di Steinegg, è entusiasta: «Sono sorpreso da
questo record. Nonostante il coronavirus, i bambini sono riusciti a vendere 3133 distintivi, è
fantastico!». Da sottolineare in particolare lo sforzo di Elischa, che invece di andare in vacanza ha
dedicato il suo tempo alla vendita del distintivo per rimpolpare la sua paghetta con la provvigione.
Il ragazzo, che sta risparmiando per comprare il suo primo motorino, con grande impegno e
determinazione è infatti riuscito a vendere ben 1350 distintivi, un’incredibile prestazione per la
quale lo ringraziamo di cuore.

Katharina Teuscher, Direttrice della Fondazione Pro Patria, ha tenuto a dimostrare a Elischa la
nostra riconoscenza consegnandogli di persona un attestato speciale e una collezione di tutti i
distintivi dall’anno della sua nascita a oggi.

La Fondazione Pro Patria si impegna per la conservazione, la cura e il futuro del patrimonio
culturale svizzero, e si finanzia con la vendita del distintivo del 1° agosto e dei suoi francobolli. Nel
Canton Appenzello Interno ha già potuto sostenere finanziariamente molti edifici degni di
protezione, ad esempio la Buherre Hanisefs ad Appenzello, la Roothuus a Gonten, la biblioteca
popolare di Appenzello, e varie capanne alpestri, cappelle e chiese.

Pro Patria ringrazia tutti i bambini, gli insegnanti, i genitori, il coordinatore e il landamano Roland
Inauen per l’impegno profuso nella vendita del distintivo del 1° agosto nonostante la crisi legata al
coronavirus.

Contatto
Fondazione Pro Patria, Clausiustrasse 45, 8006 Zurigo, www.propatria.ch
Katharina Teuscher, Direttrice, k.teuscher(at)propatria.ch, 044 265 11 60, 079 606 40 11